Interazioni tra il corpo e la mente

Il potere della mente e la fisica quantistica

Il potere della MenteIl nostro pensiero crea la realtà che ci circonda.

Questo emerge dagli ultimi studi di Fisica Quantistica.

Seppur in modo inconscio l’uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma-pensiero”

Ecco perché è importante l’approccio ad ogni tipo di sfida, come ad esempio: una relazione, un colloquio, un esame, un evento, una giornata importante o un impegno di qualunque tipo.

Perché cercare soluzioni all'esterno quando già le possediamo in noi?

Il nostro cervello lo possiamo paragonare ad un computer (nell'ambito dell'Information Technology) e come un computer, ha già tutto l'Hardware che gli serve per cambiare la sua vita. L'alimentazione del tuo cervello, funziona come un computer bagnato e ha bisogno dell'Acqua adeguata come mezzo per trasportare gli impulsi elettrici da un nervo all'altro. La nostra mente dalle infinite potenzialità lo possiamo considerare il Software in grado di elaborare miliardi di informazioni contemporaneamente in modalità multitasking. Il punto è, questo Hardware sai usarlo al meglio e sei in grado di installare un nuovo Software?
Immagina due computer dotati dello stesso Hardware e Software, uno nelle mani di un neofita della tecnologia e l'altro invece in quelle di un esperto di informatica. Il principiante sa ben poco di ciò che un computer può fare e non sa nemmeno come fare, però ha degli obbiettivi nella vita che vorrebbe portare a termine.

Monitoraggio MuscolareAttraverso Sessioni QSET in procedura è come se collegassimo i due computer in rete e si andasse a selezionare e rielaborare tutte quelle routine o programmi inutili (rappresentano i tuoi condizionamenti) che impediscono l'esito dell'elaborazione del tuo obiettivo, semplicemente perché consumano le tue risorse. Il metodo è rivoluzionario in quanto per il neofita non è necessaria alcun tipo di conoscenza specifica e non si deve preoccupare di niente, in quanto la Procedura QSET modifica il tuo Software automaticamente, intervenendo agli stati profondi della mente.     

Il Cervelletto è il microprocessore che registra tutti i modelli neurologici di ciò che abbiamo vissuto, inoltre induce la risposta di esperienze simili. Le esperienze lasciano il loro segno nel cervello attraverso il registro della memoria, la quale è un prodotto dell’attività sina-ptica presente e operante nei circuiti neuronali. Tutta questa quantità di informazioni relativa alle nostre esperienze di vita, viene salvata nelle memorie cellulari, le quali attivano risposte nel cervelletto al fine di confrontare ciò che sta' accadendo ora con le esperienze già vissute. Il Cervelletto immagazzina pensieri, atteggiamenti e comportamenti abituali.

Per quale motivo è cosi difficile cambiare abitudini e trovare nuove soluzioni?

La nostra Mente conscia = Programmi di routinemente di superficie è paragonabile ai programmi software che utilizziamo quotidianamente nel lavoro e nel tempo libero (es. word / writer per la scrittura o Internet Explorer / Firefox per navigare su internet).
L’evoluzione dei mammiferi superiori, compresi gli scimpanzé, i cetacei e l’uomo, porto con sé un nuovo livello di coscienza chiamata “auto-coscienza” o più semplicemente mente di superficie. L’avvento della mente di superficie costituì un progresso fondamentale nell'evoluzione. Oltre a mettere in atto i programmi subconsci abituali, la mente di superficie ha anche il potere di essere spontaneamente creativa nelle risposte agli stimoli ambientali.

Grazie alla sua capacità auto-riflessiva, la mente di superficie può osservare i comportamenti mentre vengono svolti. Mentre è in atto un comportamento pre-programmato, la mente di superficie che osserva può intervenire, bloccare quel comportamento e indurre una nuova risposta. La mente di superficie ci offre così il libero arbitrio, il che significa che non siamo le vittime impotenti della nostra programmazione. Ma, per riuscirci, dobbiamo essere pienamente coscienti, affinché il programma non assuma il controllo; compito non facile, come può confermare chiunque abbia provato a esercitare la volontà. Appena la mente di superficie smette di fare attenzione, la programmazione degli Stati Profondi riprende il controllo.

La mente di superficie ha anche la capacita di spostarsi avanti e indietro nel tempo, mentre la mente profonda agisce sempre nel momento presente. Quando la mente di superficie è impegnata a sognare ad occhi aperti, a pianificare il futuro o a ricordare esperienza passate, la mente agli stati profondi è sempre al lavoro, impegnata a svolgere i compiti richiesti al momento senza bisogno di una supervisione conscia. La mente di superficie è il sé, la voce dei nostri pensieri.

Principali caratteristiche della mente di superficie

  • Velocità dell'impulso è pari a 190-220 km/h
  • E' in grado di elaborare fino a 2.000 bit al secondo
  • E’ in grado di elaborare 1,2 o 3 eventi alla volta
  • La mente di superficie è volitiva. La parte che controlliamo tramite la volontà conscia, che stabilisce gli obiettivi e giudica i risultati
  • La mente di superficie percepisce il passato ed il futuro
  • La mente di superficie opera in un intervallo di memoria a breve termine, limitato solitamente a 20”

La nosMente subconscia = Sistema Operativotra mente agli stati profondi è invece paragonabile al Sistema Operativo del nostro PC, smarth phone, tablet, ecc. (es. windows / linux) ovvero il software installato su un sistema di elaborazione, che ne garantisce l'operatività di base coordinando le risorse hardware di processamento, memorizzazione e le periferiche e senza il quale quindi non sarebbe possibile l'utilizzo di altri software più specifici.
La mente profonda, uno dei più potenti processori conosciuti, osserva specificamente tanto il mondo esterno quanto la consapevolezza interna del corpo, legge i segnali ambientali e fa scattare immediatamente i comportamenti precedentemente acquisiti (appresi); il tutto senza l’aiuto, la supervisione e neppure la consapevolezza della mente di superficie.

Oggi salite in macchina, girate la chiave e ripassate consapevolmente la lista della spesa mentre la mente profonda diligentemente si occupa di tutte le complesse abilità necessarie per fluire con il traffico senza dover pensare nemmeno una volta ai meccanismi della guida. Oppure, state guidando e conversando amabilmente con la persona seduta accanto a voi.

Principali caratteristiche della mente profonda

  • Velocità dell'impulso è oltre i 160.000 km/h (700 volte maggiore della mente di superficie)
  • E' in grado di elaborare oltre 400 miliardi di bit al secondo
  • E’ in grado di elaborare milioni di eventi contemporaneamente
  • La mente ai stati profondi è servile. Non stabilisce alcun obbiettivo ma persegue gli obbiettivi che le vengono assegnati, non giudica il merito o il valore dei risultati, ma solo se corrispondono o meno agli obbiettivi dati
  • La mente profonda non ha alcuna percezione del passato e del futuro, tutto ciò che accade accade ora
  • La mente ai stati profondi ricorda per sempre tutte le esperienze vissute

Cambiare abitudini e trovare nuove soluzioni

Che per cambiare abitudini e trovare nuove soluzioni è necessario che il nostro programma presente nella mente di superficie (dimensione Razionale) passi alla mente profonda (dimensione Irrazionale), per farlo girare automaticamente con una capacità di elaborazione 200 milioni di volte superiore, dopo aver eliminato tutti gli ostacoli ed i condizionamenti  attraverso le Sessioni in Procedura di QSET. Le due menti formano cosi una coppia dinamica, operando assieme, la mente di superficie può’ utilizzare le proprio risorse per concentrasi su qualcosa di specifico.


Onde celebrali"La conquista dell'energia atomica ha cambiato tutto tranne il nostro modo di pensare... La soluzione dei nostri problemi si trova nel cuore dell'uomo. Se solo lo avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio".
<Albert Einstein>

"E' la vibrazione che conta e la vibrazione che emettiamo è quella data dalla somma delle nostre credenze e convinzioni. Per ottenere quello che vogliamo dobbiamo allinearci con il desiderio".
<Abraham>

Significa semplicemente che le due menti devono avere la stessa credenza e andare nella stessa direzione. Quindi non avremo mai ricchezza se dentro di noi siamo stati programmati con delle convinzioni negative sulla ricchezza e le persone ricche. Possiamo dire quanto vogliamo che vogliamo avere più soldi, ma se in realtà crediamo il contrario e non ci rendiamo conto di pensarlo i soldi non verranno! Questo vale per ogni situazione della nostra vita.

Attraverso Sessioni in Procedura QSET vi aiuterà a fare ciò che volete fare, allenando direttamente ai stati profondi della mente . Il nostro Sistema Nervoso è in grado di effettuare contemporaneamente un enorme numero di azioni. Solo eliminando gli ostacoli mentali distruttivi e sostituendoli con schemi mentali produttivi e positivi, la nostra mente lavorerà con ottimi risultati per l’intero organismo.

Secondo Maxwell Maltz, “qualunque cambiamento che apportiamo alla nostra vita, sia esso nella sfera economica, della carriera lavorativa, nel campo della salute, nelle relazioni spirituali ci porta fuori da una zona di tranquillità inviando un segnale chimico al nostro sistema nervoso. La nostra mente coglie la sensazione di dubbio, paura, ansia e automaticamente la interpreta come un segnale di pericolo cercando di compiere tutte le azioni necessarie per tornare allo stato precedente grazie al meccanismo psicocibernetico che garantisce la nostra sopravvivenza”.

La mente profonda tende a tradurre in realtà quelli che sono i pensieri dominanti del soggetto soprattutto se questi si sono fusi con emozioni forti e ripetute. Interessanti esperimenti di ipnosi, hanno dimostrato come al subconscio non sfugga praticamente nulla. Mentre la mente razionale deve per forza di cose, operare in continuazione una selezione su quello che c’è da ricordare o da scartare, la mente agli stati profondi registra ogni istante di vita con tutti gli ingredienti che esso contiene. La chiave per avere Successo in qualsiasi area della vita è innanzitutto eliminare i condizionamenti, trovato cosi il modo di riuscire a piantare un buon seme nel subconscio, state pur certi che questi, si incaricherà di farlo crescere e maturare affinché possiate avere un buon raccolto.

La mente governa le nostre cellule

Ognuno di noi è costituito da 50.000 miliardi di cellule e le cellule sono entità viventi, pertanto siamo una comunità e non una singola persona, ma è la mente a governare le cellule. La natura non voleva certo che la presenza di due menti diventasse il nostro tallone d’Achille; anzi, è una dualità estremamente utile alla nostra vita. Pensate, se avessimo avuto dei genitori consapevoli e degli insegnanti che fossero stati per noi dei meravigliosi esempi di vita, costantemente impegnati in relazioni umane non competitive con tutti i membri della comunità! Se la nostra mente ai stati profondi fosse stata programmata con comportamenti così sani, avremmo completo successo nella vita senza neppure esserne coscienti!   (Tratto dal Libro: "La biologia delle credenze" di Bruce H. Lipton)

Studi e ricerche

Studio dell'impatto fisiologico e psicologico del disorientamento spaziale

Astronauta john grunsfeld

Alcuni anni fa la NASA progettò un affascinante esperimento per studiare l'impatto fisiologico e psicologico del disorientamento spaziale, un fenomeno che si verifica negli astronauti dopo un prolungato periodo in ambiente in assenza di gravità. La NASA equipaggiò un gruppo di astronauti volontari di lenti convesse che ruotavano la realtà di 180°, in questo modo il mondo dal loro punto di vista era a testa in giù. Gli scienziati studiarono i soggetti per scoprire quali fossero gli effetti degli occhiali se indossati per 24 ore al giorno, anche durante il sonno.
All'inizio i soggetti manifestarono tensione e ansia estreme con ripercurssioni sulla pressione del sangue e altre funzioni vitali.

Con il passare del tempo, i volontari si adattarono al nuovo livello di stress, ma non del tutto: in fondo, vedevano tutto al contrario! Dopo 26 giorni dall'inizio dell'esperimento, in uno dei volontari si verificò un fenomeno sbalorditivo: il suo mondo tornò ad essere "dritto". Le lenti erano le stesse ed il soggetto continuava ad indossarle, ma ora vedeva tutto ciò che lo circondava in modo normale. Nei giorni seguenti, in tutti gli altri astronauti si verificò lo stesso fenomeno.

Connessioni neuronaliCosa era successo? Dopo 26-30 giorni di continua comunicazione di messaggi bizzarri, la mente dei soggetti creò un numero di nuove connessioni neuronali sufficienti a rimappare completamente il cervello in modo da consentire loro una percezione visiva e spaziale funzionante sebbene con una differenza di 180 gradi.

Con esperimenti successivi, i ricercatori scoprirono che rimuovendo le lenti, anche per brevi periodi, durante le tre o quattro settimane di prova, l'adattamento neuronale non si verificava. In altre parole erano necessari dai 26 ai 30 giorni di comunicazione ininterrotta e costante di una nuova informazione percettiva (conscia) perché la mente inconscia accettasse di adattarsi di nuova all'informazione e la considerasse normale.
Questo significa che è necessario utilizzare tecniche di ricondizionamento neuronale per approssimativamente 30 giorni affinché la mente inconscia assorba un nuovo orientamento.

Studio adattamento sistema circolatorio e respiratorio

Un interessante esperimento svolto negli USA, mirava a studiare l'adattamento dei sistemi circolatorio e respiratorio nell'addestramento di un solo arto. In pratica agli atleti oggetto di sperimentazione è stato chiesto di pedalare per un certo periodo per 15 minuti al giorno con una sola gamba. Come normalmente ci si aspetta da un allenamento di tipo cardiovascolare, il battito cardiaco prima elevato, è sceso e si è stabilizzato nel tempo man mano che si progrediva con l'allenamento, ed allo stesso modo anche la respirazione è diventata più regolare.

Adattamento sistema respiratorio e circolatorioTerminata la fase A, è stato chiesto agli atleti di pedalare utilizzando solo l'altra gamba... e meraviglia delle meraviglie... il cuore e l'apparato respiratorio non erano per nulla adattati allo sforzo. E si doveva ricominciare tutto daccapo. Quindi nella fase A non si sono allenati cuore e polmoni in generale... ma cuore e polmoni legati a quei precisi percorsi neurologici.

Non vi è stato alcun trasferimento degli effetti dell'allenamento da una gamba all'altra. Esperimenti come questo mostrano che la frequenza cardiaca e la risposta respiratoria sono determinati non da adattamenti del sistema cardiovascolare e respiratorio ma dalla condizione di allenamento dei muscoli coinvolti nell'esercizio.
E' il sistema nervoso connesso a determinati gruppi muscolari che determina l'adattamento di cuore e polmoni. Quando i muscoli di una gamba diventavano più forti ed efficienti, ci sono state meno cellule muscolari stressate e la "frequenza di scarica" dei recettori neurali intramuscolari è diminuita. Il sistema nervoso ha interpretato come attività più leggera rispetto a prima ed ha diminuito la stimolazione di cuore e muscoli respiratori. 

Il Tachione ed il dito di Dio

Introduzione alla Teoria del Tutto.
Cosa c'è stato prima del Big Bang secondo le diverse teorie?
Nella storia del pensiero filosofico sopratutto quello occidentale, è stato sempre affermato che il nulla è inesistente, mentre ora alcuni fisici e matematici congetturano l'ipotesi che il nulla è possibile farlo esistere e persino fluttuare (sarebbe maticamente costruibile attraverso i numeri surreali). Questa teoria avvalorebbe l'idea che l'origine dell'Universo sia avvenuta dal nulla! In realtà da ciò che ho potuto constatare fino ad ora, concordo con l'idea che ciò che fluttua generando idee visibili è la Mente dell'osservatore che vive. Infatti ciò che stiamo scoprendo realmente con gli esperimenti è che come causa del Big Bang e nel Big Bang a fluttuare sono le idee matematiche astratte di infinito ed infinitesimali e non il nulla assoluto. In altre parole nel Big Bang non fluttua il nulla che non esiste, ma il programma matematico dell'Universo, ciò significa che l'Universo è Informazione, ovvero pensiero osservato.

il dito di DioPertanto noi con i nostri Sensi vediamo idee di materia virtuale e non reale. La materia risulterebbe una costruzione della Mente. Lo stesso dualismo del prima o dopo il Big Bang è un'illusione. Il significato è cosi potente da scuotere i principali dogmi, in quanto l'unificazione del visibile e dell'invisibile è compiuta, con l'unificazione dell'Universo Fisico in quello Mentale. L'origine dell'Universo visibile ai Sensi è dunque un preesistente universo di frattali mentali, ovvero l'origine dell'Universo visibile è un programma cibernetico invisibile da questo nostro livello scalare di osservazione. La mente è infatti informazione tachionica, (cioè più veloce della luce).  Infatti tutto ciò che finora è risultato veramente verificato secondo gli esperimenti dimostra soltanto, che ciò che è causa dell’attuale universo è l’insieme limite dello spazio-tempo informatizzato. Resta da capire ora quale è la forma, la natura e la sostanza di questo Ente originario o programma dell’Universo. Già sappiamo però, che l’essere fondamentale a-temporale originario non è il nulla e che include in se lo spazio tempo. Ciò significa che sia l’Ente originario dell’Universo che l’Universo materiale stesso, entrambi non sono fatti di materia estesa e impenetrabile, ma di pura Informazione astratta. Pertanto non esisterebbe un Universo sconfinato ed eterno, ma esiste solo un Universo limitato nel tempo e nello spazio e che all’origine di esso c’è un programma, che lo pensa e lo fa sussistere all’osservazione dei Sensi e degli strumenti. Ovvero senza l’osservatore non c’è alcun Universo. Pertanto l’Ente Originario includerebbe in Sé lo spazio-tempo come informazione pura, avendo quindi una natura eterna.

E’ eterna la materia oppure il pensiero che la osserva?

La materia è veramente un pensiero visto sulla lavagna mentale?

Partendo dalla considerazione che la congettura del nulla che non è genererebbe l’Essere che è, è un assurdo che confonderebbe molte delle idee matematiche e scientifiche attuali, perché l’idea del nulla rende incoerentemente presente in atto l’infinito, nel calcolo delle quantità fisiche. Questa rende assurda la Teoria Standar, per la quale la materia risulta fatta di quantità infinita nei calcoli teorici e misurabile con numeri interi negli esperimenti. Secondo la Teoria Unificata dell’Universo Fisco e Mentale del Prof.Vincenzo Russo, ciò che noi osserviamo realmente sono in realtà nuvole, Teorema dei numeri quantici, (ovvero idee di qualità e quantità), emanate da punti virtuali di spazio-tempo, privi di volume e vuoti di materia, ma pieni di Informazione mentale. Noi vediamo allora ciò che, con prestiti rapidissimi di energia mentale indivisibile ai sensi, sembra essere energia visibile. Pertanto ora si dovrà abbandonare ora l’atomismo fisico e senza aver trovato un vero atomo indivisibile materiale, si dovrà accedere all’idea della divisibilità frattale dei numeri quantici di carica. L’origine dell’Universo visibile ai nostri Sensi è rappresentabile dunque come un preesistente universo di frattali mentali. Ovvero l’origine dell’Universo visibile ai nostri Sensi è un programma cibernetico invisibile da questo nostro livello scalare di osservazione, ma che è realmente esistente e in funzione per cosi dire, oltre il muro di Planck.

Come può una sostanza fatta di valori mentali (il mondo delle idee), divenire un’energia ed una materia visibile?

Se si continua a supporre che esistano due nature veramente diverse tra il mondo visibile ed il mondo mentale, allora il dualismo rimane non unificabile. Se consideriamo però la Teoria Unificata dell’Universo Fisco e Mentale si supera questa contraddizione assoluta, riscoprendo per conto suo e nuovamente che la natura dell’informazione invisibile e di quella presunta materiale è la stessa informazione mentale astratta. La materia è pensiero in numeri cardinali o quanti di informazione (hardware), che restano inclusi nel software d’informazione mentale continuo e puntiforme. In pratica la Teoria dei Quanti descrive la natura dell’informazione mentale, invisibile ai Sensi perché è continua, mentre la Teoria della Relatività descrive la natura, egualmente astratta, ma formattata e quantizzata nell’informazione visibile ai sensi. Entrambe le teorie ritenute irreducibili tra loro sono quindi solo due casi particolari della Teoria Unificata dell’Universo Fisco e Mentale che dimostra che la vita è nella mente e non nello spazio tempo biologico. La stessa informazione di noi non svanisce, perché è formattata e compattata nel super quark continuo, di una lunghezza di Planck.

L'Infinito
Dio se esiste è infinito o è vuoto? 

La Teoria Unificata dell’Universo fisico e mentale dimostra che per essere apprezzabile dalla mente, come pensato coerente e possibile, qualsiasi concetto deve essere completo e limitato nell’identico e non illimitato e non finito dalla mente, ovvero fuori della mente non esisterebbe nulla. Il tempo è visto come la quantizzazione cerebrale della conoscenza mentale continua, divisa ipoteticamente in parti di informazione formattate in valori sufficienti finiti (pensieri incompleti o indecidibili). Le astrazioni sono quantizzate in attimi di emozioni esistenziali interiori. Le visioni sensoriali sono quantizzate in eventi fenomenici, visti come esteriori al proprio Sé, ma inclusi in realtà nelle emozioni del Sé, in istanti di conoscenza, separati in diversi teorema relativistici. Pertanto per parlare dell’ESSERE vero si deve comprendere  che colui che è, esiste solo se completo e limitato in Sé e non infinito ed illimitato fuori dal Sé. L’Essere, la mente, se fosse realmente divisa in parti di sé ciascuna solo di valore sufficiente, (sintetiche ed analitiche) cesserebbe di vivere ed esistere. La conversione dell’informazione in conoscenza, avviene solo nella mente unificata, ovvero la luce tachionica d’informazione istantanea di tutto l’Essere, in un unico tratto identitario.

La nuova interpretazione della Fisica Quantistica della presente Teoria, perviene alla conclusione che ciò che è reale e proprio e solo ciò che è mentale, mentre la Fisica della Relatività  prevede che un giudizio scientifico ma applicato è ritenuto reale, solo come fenomeno materiale. Pertanto solo chi è un essere pensante è dunque un essere esistente e vivente. Il corpo fisico e biologico non è realmente esistente e quindi non è vivente e cosciente. Infatti quando intervengono danni irreparabili alla comunicazione tra mente e corpo, cessa via via, l’auto riproducibilità cellulare, con la cosiddetta morte o paralisi del corpo.

Nel Big Bang mentale è la vita, dove l’essere cosciente può osservare cosi, con le sue sensazioni, le quattro dimensioni spazio temporali, come teoremi di un mondo immaginato in atto, come se fosse fuori dal proprio Sé. Essere è una qualità completa di tutti i valori logici possibili, unificati insieme, in una sola unità cosciente, che si auto riconosce vivente mentalmente e non biologicamente, ovvero nell’IO e non nel cervello. Il cervello non pensa, non vede, non sente, non parla, non tasta, non assapora, solo trasmette e riceve le idee e le emozioni della Mente agli organi e viceversa rimanda le sensazioni dei Sensi alla Mente. L’Essere vero è un tutt’uno di conoscenza di Sé e delle proprie idee. Sarà pertanto necessaria una nuova semantica, per esprimere i nuovi concetti della Teoria dell’Universo Fisico e Mentale, istantaneo e tachionico. Il mondo visibile è ritenuto reale dunque, solo a motivo dei Sensi, in quanto sono gli strumenti ed il metodo di osservazione così predisposti.  

Cosa sono le Leggi Naturali?

La materia organica o inorganica che sia, senza l’osservatore costruttore, non esiste neppure come ente finito. Tutto ciò che avviene è che l’Energia mentale, sposta l’immagine materiale di un corpo da un punto all'altro dello schermo, (lo spazio tempo), mediante la dissipazione chiamata lavoro. Non esiste dunque altra vita o realtà che quella mentale. Quei matematici e fisici che ritengono che il vuoto abbia creato l’Universo dal nulla assoluto, si sbagliano, in quanto Dio ha creato l’Universo dal proprio Sé e non dal nulla assoluto. La Teoria del Tachione si presenta come un modo corretto e risolutivo diverso, per comprendere le Leggi Naturali, che presiedono all'apparire dell’Universo materiale. Di certo le Leggi Naturali sono equivalenti ad un piano di informatizzazione dell’Universo. In pratica l’Universo si manifesta per quello che è realmente, ossia un’illusione di numeri, nella visione sensoriale e strumentale, (che è la stessa cosa di un’estensione dei sensi). Risulta invece unificato nella visione mentale non più relativistica ma istantanea.
L’Universo pertanto non si espanderebbe realmente ma solo matematicamente, in una visione olografica di un insieme finito. Tutto l’Universo di 20 miliardi di anni luce di raggio è equipotente alla distanza di Planck, cioè l’Universo è un’estensione “materiale” finta. Quindi se abbiamo l’unità di misura unificata dell’energia, di spazio, di tempo, di massa, di carica e cosi via, possiamo calcolare ogni aspetto e funzione dei fenomeni con una sola unità di visione immaginaria d’Energia mentale. Questo sarà il vero quanto d’azione mentale. Le quattro forze fondamentali che sono i quattro sforzi del vuoto contro l’estensione angolare immaginaria, delle quattro dimensioni di spazio-tempo, si riassorbono ad ogn’istante nella forza unificata della gravità mentale, che è l’origine dei pensieri accidentali sintetici ed analitici. L’identità assoluta del pensiero umano, sia esso espresso in letteratura o in numeri, propone per il futuro una nuova scienza detta semantica dell'Universo.    

Fisica quantistica

   La Fisica Quantistica e le implicazioni nella vita reale

La scienza ha raggiunto i limiti della visione del mondo Newtoniana meccanicistica, ordinata ed obbiettiva, che descriveva l'Universo fatto di spazio vuoto tridimensionale all'interno del quale gli oggetti fisici si muovevano secondo delle Leggi immutabili, come per la teoria corpuscolare della luce.

Renato Cartesio-Isaac NewtonCiò che siamo riusciti a realizzare tramite l'applicazione delle leggi di Newton è stato sorprendente, man mano però che gli strumenti sono diventati sempre più sofisticati, le esplorazioni del mondo fisico ci hanno portati nel cuore dell'atomo, dove abbiamo visto che la natura si comporta in un modo alquanto diverso rispetto alle descrizioni date da Cartesio e Newton. L'atomo stesso si rilevò essere una sorta di illusione, più gli scienziati lo osservavano, meno sembrava esistere. Con il cambiamento della visione dell'atomo, cambiò anche la visione dell'organismo visto come un insieme di molecole isolabili l'una dall'altra. Infatti si supponeva che l’azione su una particolare struttura molecolare avesse un effetto indipendente dall'esistenza delle altre parti dell’organismo, come definito dal Principio di Inerzia e le fondamenta della Fisica classica sono crollate. La nostra visione del mondo era pronta per una radicale trasformazione.

Prima dell’avvento della Fisica quantistica, tutto ciò che travalicava i confini del visibile, era tema di ricerca della metafisica, ovvero quella disciplina che indaga sulle cose “al di là” della fisica. Oggi invece, all'indomani della scoperta del mondo dei quanti, ciò che non è visibile e che non è determinabile è diventato oggetto di studio della fisica. Storicamente si chiamava meccanica quantistica ed è nata dal tentativo di scoprire come è fatta la realtà, poiché esistevano dei fenomeni fisici che sfuggivano alla comprensione della meccanica della natura. Il primo di questi fenomeni riguardava lo strano comportamento del nucleo radioattivo che emette di tanto in tanto una particella alfa, senza che ciò possa essere previsto. Un secondo fenomeno dal comportamento bizzarro è il caso in cui si riscaldi un oggetto perfettamente nero, otterremo che il calore irradiato è invisibile, anche se è sempre calore, ossia radiazione infrarossa. Un terzo fenomeno era il caso sia illuminato un corpo metallico, il comportamento per la fisica Newtoniana sembrava non avere alcun senso in quanto emetterà degli elettroni. Di fronte a questi enigmi gli scienziati si trovarono di fronte a risposte sconvolgenti e la Teoria che portò delle risposte fu proprio la meccanica quantistica.

Albert Einstein-Max PlankLa grande possibilità che si aprì è che le oscillazioni spontanee di differenti oggetti che esistono nell'Universo separati, possono connettersi ovvero sintonizzarsi tra di loro e quindi dare una oscillazione comune a tutti, che diventa l’identità del sistema. Un oggetto complesso acquista la sua identità, perché le componenti, le parti e quindi ad anche gli atomi che formano l’oggetto, hanno sintonizzato tra di loro i loro movimenti. Quando avviene questa sintonizzazione, si dice che il sistema è entrato in uno stato coerente, ovvero è possibile definire un ritmo o fase del sistema. Una delle prime e sconvolgente scoperte fu quella di Max Planck che descriveva la realtà costituita da un insieme di quanti o meglio di unità elementari di Energia (un quanto di energia equivale a 10-23 Watt/cm).
La luce è sempre stata una grande anomalia per i fisici perché, relativamente all'osservatore, si muove sempre alla stessa velocità. Se state viaggiando ad una velocità vicina a quella della luce, la luce si muoverà comunque 300.000 chilometri al secondo più in fretta di voi. Pertanto la luce non ha esperienza del tempo, dello spazio o della materia e Einstein ha cercato di spiegare questa anomalia con la sua Teoria della relatività uno dei pilastri della fisica moderna. Poiché il comportamento della luce risulta irrazionale nello spazio/tempo diretto, ai fisici si apre la possibilità di valutare l'esistenza di una realtà reciproca.

Nell'equazione di Einstein E=MC2, si ipotizza che nulla può viaggiare più veloce della luce. Queste teorie stavano a significare che qualsiasi cosa ci circonda, compresi noi siamo fatti di elementi indivisibili, in seguito si è scoperto che ci sono unità elementari di Energia che non possono essere ulteriormente ridotte. Queste scoperte diedero il via a questa nuova indagine della realtà che inizialmente si è limitata all'infinitamente piccolo solo per fotoni, elettroni, protoni. 

                                                                                             Tutto è Energia!

Un'altra rivoluzione nel modo di concepire il mondo, altrettanto sconvolgente con due dei primi esploratori del mondo dei quanti, il Fisico danese Niels Bohr e il suo allievo Werner Heisemberg. Studiando il misterioso comportamento di queste particelle subatomiche si accorsero che, dopo aver guardato in profondità nel cuore degli atomi, queste particelle indivisibili non assomigliavano affatto a piccoli sistemi solari in miniatura, come si era pensato fino a quel momento. 

Niels Bohr-Werner HeisembergSi trattava qualcosa di più complicato, erano dei minuscoli pacchetti di possibilità. Ogni particella subatomica non sembrava esistere come oggetto solido e stabile, bensi come potenzialità di una qualsiasi delle sue possibili forme. Il Principio di indeterminazione di Heisemberg afferma che non è possibile misurare tutte le proprietà di una particella subatomica allo stesso tempo. Una particella assume quindi il carattere specifico di un qualcosa di materiale solo quando viene osservata e misurata ovvero l'atto dell'osservazione, influenza il comportamento delle particelle. Tradotto significa che modificando il nostro modo di guardare qualcosa, l'oggetto guardato si modifica di conseguenza. Questa verità riguardante le particelle subatomiche è valida anche per la vita di tutti i giorni, le relazioni ed il lavoro.
Ed ecco il segreto: il pensiero influenza la materia!  

L’intento della scienza è quello di studiare la natura per dominarla e produrre utilità pratica

Questo ha fatto si che è partito lo studio della fisica quantistica applicabile al macroscopico e le implicazioni nella vita quotidiana dove vediamo gli effetti tutti i giorni, in quanto tutta l’economia mondiale moderna e tutta la tecnologia moderna è fondata su scoperte della Fisica quantistica. 
Noi crediamo che gli oggetti, le persone ed ogni cosa siano nello spazio e siano separati, in realtà bisogna entrare in un altro ordine di idee in quanto ogni cosa ha nello spazio una sua estensione come campo che si estende in tutto l’universo, questo campo quantico globale fa si che ogni cosa interagisca con qualsiasi altra cosa. Secondo Ervin Laszlo, gli uomini dell'antichità sapevano che lo spazio non è vuoto, ma è l'origine e la memoria di tutto ciò che esiste ed è sempre esistito.. Questa verità viene ora riscoperta dalla scienza più avanzata e si afferma come uno dei pilastri dell'immagine del mondo scientifico del ventunesimo secolo. Questo cambierà profondamente il concetto che abbiamo di noi stessi e del mondo.

L' Entanglement quantistico o Paradosso EPR (Einstein-Podolsky-Rosen)

Entanglement Quantistico applicazioni

"Nell'Universo vige un principio di non località attraverso il quale avvengono fenomeni come se ogni cosa fosse in diretto ed istantaneo contatto con ogni altra, indipendentemente dallo spazio fisico che le separa".

Il fenomeno dell'entanglement, la migliore dimostrazione della libertà intrinseca del nostro Universo, parola inglese traducibile con il termine di “intreccio-non-separabile”. Alla base di fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, la visione remota e la psicocinesi è un fenomeno quantistico in cui lo stato quantico di due oggetti risulta strettamente dipendente l'uno dall'altro, anche se questi oggetti sono separati spazialmente. Questo fenomeno ha dimostrato che quando due strutture della materia (fotoni, elettroni, cellule..) condividono uno stesso campo, quello che succede a uno, condiziona in modo diretto istantaneamente e a qualunque distanza si trovi anche l’altro. Agli albori la meccanica quantistica prevedeva che in qualche modo uno scambio di informazioni potesse avvenire a velocità superiori a quelle della Luce, cosa alla quale gli scienziati Relativistici si opponevano! Con la formulazione del paradosso E.P.R. in realtà non si accettava proprio questo fatto che potessero avvenire effetti a distanza immediati, ovvero a velocità ben superiori a quelle della Luce. Tale paradosso sosteneva che in un sistema fisico di tipo quantico non sia possibile misurare contemporaneamente tutte le variabili, perché la misurazione di una di esse, ad esempio la posizione di una particella subatomica, ne influenza automaticamente un'altra. Sulla base di quello che oggi viene chiamato effetto EPR, si sono effettuati con successo esperimenti di teletrasporto, sia di particelle subatomiche come fotoni (presso L'Istituto di Fisica Sperimentale di Vienna da Anton Zeillger) sia di luce laser quantizzata, presso la Australian National University.

Già negli anni 60 il fisico e matematico irlandese John Bell trasformò il paradosso E.R.P. in Teorema di Bell, dove seppur solo in modo matematico, veniva formulato che erano possibili eventi istantanei su particelle che erano distanti tra di loro a patto che queste particelle avessero caratteristiche affini. Tale teorema violava quindi in questo modo il concetto che lo scambio di informazioni potesse avvenire alla massima velocità possibile quella della luce. Cio significava che le cose avvenivano non-localmente. Il Teorema rimase tale fino al 1982 quando l'equipe del fisico Alain Aspect dell'Università di Parigi condusse forse il più importante esperimento del 20º secolo, sperimentando la correlazione quantistica, attraverso lo studio dello spin (rotazione), ovvero una caratteristica delle particelle e ridefinendo cosi il vecchio dibattito. Dimostrava che l'informazione passa istantaneamente, indipendentemente dove si trovassero le particelle lontane nello spazio, come se tutto fosse unito in coscienza e quindi solo in questo modo quell'evento è presente e distribuito ovunque contemporaneamente. L'aspetto della coscienza unitaria o entanglement quantistico di tutte le cose è stato dimostrato anche grazie a Dennis Gabor fisico e ingegnere danese premio Nobel per lo sviluppo della teoria degli ologrammi, dimostrata per mezzo di un esperimento fotografico con una sorgente laser. Anche il fisico inglese David Bohm, allievo di Einstain elaborò la teoria secondo cui anche l'universo è costituito secondo gli stessi principi dell'ologramma e nella moderna visione della Fisica stà emergendo il concetto che il mondo è un complesso modello indivisibile di interrelazioni, pertanto non è costituito da frammenti indivisibili. La visione del Tutto.

Il prof. William Tiller è stato professore nel dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria alla Stanford University, per la prima volta ha provato scientificamente che l’informazione può viaggiare più velocemente della luce. Gli stessi matematici sono riusciti a formulare equazioni che potrebbero giustificare il moto superluminale, la variante di Tiller alla Teoria della relatività E=MC2 . Questa teoria consente di elaborare equazioni che descriverebbero matematicamente un campo tachionico (i tachioni sono ipotetiche particelle più veloci della luce) nello spazio reciproco, dove le vibrazioni/informazioni possono viaggiare più veloci della luce, spiegare così i fenomeni di non-localizzazione (cose che hanno luogo in due o più luoghi nello stesso tempo) e permette di comprendere il campo di informazione unificato (interconnesso). Nel suo libro The Science of Human Trasformation sostiene di poter provare l’esistenza di un’altra dimensione parallela al mondo materiale chiamata anche Etere, con la differenza che in essa tutto succede a una velocità superiore a quella della luce.

Concetto di Campo

"Gli oggetti fisici, piuttosto che essere considerati nello spazio, hanno nello spazio una loro estensione come CAMPO… il concetto di spazio vuoto, perde di significato"  <Albert Einstein>

La Fisica Quantistica ha rivoluzionato i concetti classici di oggetti solidi. Questi si dissolvono in configurazioni di onde di probabilità, cioè probabilità di Interconnessioni e scambi di Energia. Tutta la materia e’ fondamentalmente caratterizzata da ENERGIA, cioè Emissione di Campo Elettromagnetico derivante dagli atomi e dai suoi nuclei atomici che scambiano continuamente questa energia attraverso le loro particelle (elettroni-fotoni-ed altre particelle subatomiche come mesoni, pioni, antiparticelle ecc.). Einstein chiamò quanti questi pacchetti di energia e postulo’ che la Luce e tutte le altre forme di Radiazione Elettromagnetica possono presentarsi sotto forma di pacchetti: i Quanti (da qui il nome della Fisica che si occupa delle particelle subatomiche). Con la sua Teoria della relatività, in realtà trascurava la possibilità di un moto a velocità superiore a quella della luce (supeluminale) in un campo unificato. Le particelle subatomiche non sono solo particelle dotate di una massa, ma  presentano un carattere duale: onda elettromagnetica o particella. Tutto è Energia!

Carica Atomo quantisticoCarlo Rubbia (premio Nobel-1984 per la fisica) ha dimostrato che solo la miliardesima parte dell'Universo esistente è fatta di materia "visibile" il resto è Energia. La materia è sottoposta a delle forze energetiche interattive ed esiste una costante naturale: il rapporto tra massa ed energia che e’ di uno ad un miliardo (1: 9,746 x 10^9) – si riallaccia alla relazione della Teoria della Relatività di Einstein. Questo aspetto e’ fondamentale, perché viene messo in evidenza il piccolo significato della materia e quello grandissimo dell’energia, infatti se si osserva solo la materia come per esempio ha fatto per secoli la Chimica, si può comprendere solo un miliardesimo della realtà. In pratica, la materia che compone l’uomo è un miliardesimo di quello della sua Energia. Quindi un organismo recepisce come Energia (informazioni) tutto ciò che dall'esterno influisce su di esso, a sua volta emette Energia e quindi informazioni. E' stato ampiamente dimostrato che ogni molecola, cellula, organo, organismo, emette onde elettromagnetiche ultrafini e che tutta la vita è controllata da oscillazioni elettromagnetiche. L’uomo è costituito di Campo Elettromagnetico. Altri scienziati hanno in seguito fatto studi e misurato le frequenze e la larghezza di banda del campo elettromagnetico emesso dall'uomo. 

Bruce H. Lipton– Biologo cellulare  ha scoperto che in realtà ogni atomo è costituito da un nucleo di elettroni (negativi) che ruotano nel loro guscio e da protoni (positivi), inoltre  possiede protoni ed elettroni in ugual misura, infatti risulta neutro. Tuttavia gli elettroni non sono equamente distribuiti per i lati dell’atomo risultano da una parte più positivi e dall'altro più negativi.

Caratteristiche dell'AtomoTutti gli atomi tuttavia ruotano  vorticosamente cosi che se riuscissimo a collegare un voltmetro ai capi di un lato di un atomo, rileveremo di seguito la carica positiva ed una carica negativa che determinano l’onda positiva e l’onda negativa che determinano la caratteristica dell’atomo. Questo significa che nella moderna fisica si studia l’attività elettrica degli atomi, ovvero le vibrazioni e non più le sue caratteristiche fisiche come la massa ed il peso. Quindi tutti gli atomi creano onde  e la Fisica Quantistica studia il modo in cui interagiscono le une con le altre,  tutte le onde che vengono messe insieme danno vita a ciò che è chiamato campo.      
Di conseguenza l’organismo umano è costituito da atomi ma allo stesso tempo siamo anche  il campo ed e siamo connessi ad ogni altra cosa, poiché non è possibile separare le onde.  

Ogni volta che dell’Energia viene acquisita, si passa ad un livello di eccitazione quantistica, ovvero è uno scambio “primitivo” di Informazione (o di “base”) per poter cambiare di stato e passare ad uno stato Superiore di Eccitazione (o inferiore se si cede ENERGIA). In questo caso per la Fisica Quantistica si parla anche di Salto di Coscienza (acquisizione di nuova informazione), poiché tutte le particelle possono essere Trasformate in altre particelle (l’elettrone può diventare un fotone e viceversa), le particelle possono essere create dall'Energia e possono riscomparire trasformandosi in Energia.

Ogni informazione data o ricevuta determina una Trasformazione anche a livello elementare. Una trasformazione avviene ogni volta che una informazione (anche una sola) viene scambiata. Non e’ importante il tipo di informazione. Per ottenere una trasformazione ci deve essere un Salto Quantico. Questa, che si chiama Trasformazione, trova anche degli aspetti simili a ciò che l’uomo ha introdotto nelle filosofie e nelle religioni (la trasformazione, il salto di coscienza, l’anima, la rinascita, la resurrezione ecc.). Questo campo quantico, si è poi scoperto che è infinito e che collega tutto e tutti (fenomeno dell'Entanglement):

Come utilizzare la Fisica Quantistica per vivere meglio

Implicazioni della Fisica QuantisticaLo stesso Prof. William Tiller affonda le sue idee nella teoria quantistica della realtà, è convinto che la nostra mente e le nostre emozioni possono evolvere al punto tale da poter influenzare la nostra vita quotidiana, fino a modificare fisicamente la realtà. Afferma che la scienza classica è semplicemente troppo limitata per spiegare la complessità del reale, come per la nostra comprensione della coscienza è limitata, perché l’attuale paradigma è legato essenzialmente alla prospettiva dello spazio-tempo. La morale ormai è chiara, ovvero: La realtà fisica di un oggetto dipende da come si sceglie di osservarlo. La Fisica aveva incontrato la consapevolezza, ma non lo sapeva! Le riflessioni più intriganti fanno riferimento a idee che vanno molto al di là delle teorie scientifiche convenzionali sulla natura della coscienza umana: si ipotizza l’esistenza di energie sottili che vanno al di là delle quattro forze fondamentali, le quali lavorano in concerto con la coscienza umana. La nostra coscienza interagisce con la realtà attraverso il nostro bio-corpo: la nostra natura spirituale si esprime attraverso il Modello dei Principi Universali a più livelli: fisico, emotivo, mentale. Veniamo quindi al mondo inseriti in questo mega contenitore fisico chiamato Universo, per crescere in coerenza, sviluppare i nostri doni e diventare ciò che abbiamo intenzione di diventare. Recenti studi hanno dimostrato inoltre che il pensiero è più rapido della Luce, noi siamo connessi con tutto quello che ci circonda, tutto è trasmissione e ricezione.

Per realizzare se stessi in questa vita, e quindi influenzare la nostra realtà fisica, dobbiamo prima trovare uno scopo nella vita Bisogna dare un senso alla vita”. Bisogna essere disposti a sospendere il giudizio, essere individui aperti e imparare il più possibile su se stessi, sugli altri e sul mondo. Il QSET riassume le Teorie Quantistiche e permette di utilizzare una metodologia pratica ed evoluta per esplorare la proprie interiorità e sviluppare tutte le nostre potenzialità innate. La ricerca fino ad ora condotta è possibile riassumerla con un pensiero del Buddha: Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato”.

Se ti stai apprestando ad avere un’esperienza e stai pensando a tutto il peggio che ti può capitare, in realtà non ti accorgi che stai creando delle forze, delle attitudini e delle tendenze che renderanno proprio quello che tu immagini più probabile. In quest’ottica il concetto di speranza inventato dall'essere umano non serve a nulla in quanto è la triste consolazione di chi non è capace di credere, solo quando tu credi in qualcosa muovi delle forze, quando ti affidi alla speranza sei fermo. Il concetto di immaginazione invece è una delle parole più belle e potenti in quanto significa = in-me-mago-agere ovvero ogni qualvolta tu immagini, attiri delle forze magiche (Scienza rinascimentale) che in qualche modo interferiscono con la realtà. 

                                                                                             Tutto è possibile! 

E' dimostrato grazie alla Funzione d’onda di Schrodinger (Nobel per la fisica 1933), che la natura è profondamente possibilista, in quanto grazie a questa visione si rappresentano le particelle attraverso le cosiddette funzioni d'onda, poiché le evidenze sperimentali confermavano che anche le particelle posseggono comportamenti ondulatori.

La Fisica quantistica rivela quindi una fondamentale Unità’ dell’Universo: mostra che non possiamo scomporre il mondo in unita’ minime dotate di esistenza indipendente. Più ci addentriamo nella materia e più la natura non ci rivela la presenza di una base fondamentale isolata, ma ci appare piuttosto come una Rete Complessa di Relazioni tra le varie parti del tutto. Queste relazioni includono sempre l’osservatore. Ci si e’ accorti che l’osservatore modifica i risultati dell’osservazione a secondo di come guarda, perché interagisce con l’oggetto o la situazione osservata (teoria della Relativita’ di Einstein).{jcomments off}

Campo elettromagnetico del Cuore

Il cuore ha il suo "cervello" e un Campo Elettromagnetico Torroidale

Il CUORE umano (ed animale) genera il più ampio Campo ElettroMagnetico del corpo ed ha un proprio cervello separato dagli altri, ma interattivo con essi!
Lo stesso ricercatore Dr.J.Andrew Armour, ha stabilito che il cuore è un organo sensoriale e di un sofisticato centro di codifica ed elaborazione delle informazioni, con un vasto sistema nervoso intrinseco sufficientemente sofisticato da qualificarsi come un "cervello cuore". Nel suo libro Neurocardiology, afferma che i nervi che dal cuore arrivano al cervello portano informazioni relative ad ormoni, sostanze chimiche, frequenza, pressione, dolore e sensazioni e riescono a regolare diversi segnali nervosi che dal cervello tornano verso il cuore o vengono inviati ad altri organi.

Quando viene concepito un bambino, il Cuore umano inizia a battere prima che il cervello si sia formato e ciò sembra un “paradosso”, ma non e’ cosi perché il cuore ha un piccolo e proprio "cervello" formato da circa 40.000 cellule nervose, e da esso viene emanato il più ampio CEM (Campo ElettroMagnetico) del corpo.

ElettrocardiogrammaIl Campo Elettrico del Cuore, che viene misurato dall’elettrocardiogramma (EGC) è all'incirca 60 volte più grande in ampiezza di quello generato dalle onde cerebrali, dei due emisferi cerebrali (cervello nella testa), registrate da un elettroencefalogramma (EEG).

La componente Magnetica del campo del cuore, è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, non è impedita dai tessuti e può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.

La dimensione del CEM Toroidale varia da un minimo di 2,5 ed un massimo di 3m, con asse verticale centrato nel cuore. La sua forma Toroidale, e’ la forma spesso considerata la più unica e primaria dell'Uni-Verso. Questo campo Toroidale contiene un suo doppio (come una matriosca), più piccolo e sullo stesso asse verticale, questo perché esso e’ “duale” come le energie della ManifestAzione, le forze E+ ed E- ovvero Yin e Yang, e con esse interagisce ad ogni istante.

Campo Elettromagnetico generato dal Cuore

Questo CEM, generato dai cromosomi contenuti nelle cellule nervose di questo piccolo cervello del cuore, permea ogni cellula dell’organismo e può agire come un segnale sincronizzatore per  tutto il corpo in maniera analoga all'In-Form-Azione portata dalle onde a radiofrequenza delle Radiotrasmittenti, TV ecc., un'inciso e' da questo campo che si sincronizzano le cellule del muscolo cardiaco per far battere il cuore alla frequenza utile alla perfetta salute, salvo quando vi sono distonie particolari nelle parti dell'organismo inter-relazionate con il cuore (sangue, ghiandole, intestino, ecc.).

Ormai e’ stato sperimentato e dimostrato che questa energia (CEM Toroidale) non solo è trasmessa internamente al cervello di sopra nella testa e al di sotto a quello enterico nell'intestino, ma è anche recepibile inconsciamente o consciamente, dagli altri soggetti che si trovano nel suo raggio di azione-comunicazione che e’ di massimo 3 m di diametro. (Gli animali lo recepiscono anche da più lontano.)

Scambio di informazioni tra il Campo Elettromagnetico del Cuore e quello dell'Universo

Ogni organo del corpo emette un proprio CEM di intensità e frequenza diversa a seconda del tipo di organo ma tutti questi CEM sono sincronizzati dal campo del Cuore. L’insieme di questi campi (CEM) si chiama AURA ed essa forma una specie di “uovo” attorno all'organismo degli esseri viventi. E’ stato anche rilevato che le chiare modalità ritmiche nella variabilità della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate-modificate dall'esperienza di differenti emozioni = emo-azioni = movimento del sangue). I cuori delle persone sono dunque dei potenti trasmettitori ed emettono costantemente onde elettromagnetiche. L'antenna che è fisicamente in grado di cogliere queste onde è il complesso apparato sensoriale del nostro intero corpo: a patto che l'antenna sia sintonizzata.

Questi cambiamenti derivanti dalle emozioni, nelle onde elettromagnetiche, fanno variare la frequenza del battito, la pressione sanguigna e quella sonora prodotta dall'attività del ritmo cardiaco, sono anche percepiti da ogni cellula del corpo ad ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione fisiologica di ogni organo e sistema con i ritmi del cuore. Questo Campo ElettroMagnetico del cuore e' SEMPRE (ogni secondo della vita dell'essere) colloquiante con il Campo ElettroMagnetico dell'Uni-Verso e scambia quindi InFormAzioni con Lui. Riceve "impulsi-info" e ne comunica alla Banca Dati Universale; esso e' il punto di collegamento fra l'Essere e l'UniVerso; ma esso e' in continua comunicazione (scambio di info) anche con tutti gli altri esseri viventi del Piano-Eta, esso e' in continua comunicazione con la ghiandola Pineale all'interno del cervello antico del Cranio.

Alla morte-trapasso, questo Campo del cuore si ritira piano piano fino a scomparire (in circa un'ora, cioè quanto dura la funzionalità della ghiandola Pineale) e permette lo scambio totale delle informazioni finali dell'essere stesso con tutti i suoi Elettroni, Atomi, che lo compongono e che andranno a fare parte di altre forme (sostanze, corpi, vegetali, animali, umani, ecc.). Questa è stata una scoperta sconvolgente e di enorme importanza; essa comunque conferma anche la veridicità delle affermazioni di coloro che fin dai secoli passati (gli iniziati alla Medicina naturale), hanno parlato o scritto sull'intelligenza e percezione del cuore.

MECCANISMI di comunicazione fra i vari cervelli del corpo:

Il sistema nervoso cardiaco, o cervello del cuore, è fatto di gangli complessi, contenenti un circuito locale ricevente (interneuroni) e trasmittente (neuroni simpatici e parasimpatici). I neuriti sensori multifunzionali, distribuiti nel cuore, sono sensibili a molti tipi di segnali originati dallo stesso cuore. I gangli cardiaci integrano messaggi dal cervello e da altri centri di processazione presenti nel corpo, con l'informazione ricevuta dai neuriti cardiaci. Quando l' informazione è stata processata dai neuroni del cuore, i segnali appropriati vengono mandati ai nodi senoatriali e atrioventricolari come ai muscoli del cuore.

Sotto normali condizioni psicologiche, il sistema nervoso del cuore gioca un ruolo importante per gran parte della routine di controllo della funzione cardiaca, indipendentemente dal sistema nervoso centrale. Il Dr. Armour e i suoi colleghi hanno mostrato che il sistema nervoso del cuore è vitale per il mantenimento della stabilità cardiovascolare e per la sua efficienza, senza di esso, il cuore non può operare correttamente.

I percorsi di comunicazione neurale tra il cuore e il cervello superiore

Il sistema nervoso del cuore consiste in gangli, che contengono il circuito locale di neuroni di diverso tipo, e i neuriti sensori, distribuiti nel cuore. I gangli processano e integrano l'informazione entrante dal sistema nervoso esterno e dai neuriti nel cuore. I gangli cardiaci esterni, localizzati nella cavità toracica, hanno connessioni dirette agli organi come i polmoni e l' esofago e sono anche connessi indirettamente tramite il midollo spinale a molti altri organi, inclusa pelle e arterie.

Scambio informazioni tra Cuore e CervelloL' informazione parasimpatica che arriva al cervello viaggia dal cuore ad esso attraverso il nervo vago e verso la medulla. I nervi simpatici afferenti si connettono ai gangli cardiaci esterni (centro di processazione), quindi al ganglio dorsale principale e quindi al midollo spinale. Quando i segnali afferenti raggiungono la medulla, viaggiano alle aree subcorticali (talamo, amigdala, ecc..) e quindi alle aree corticali.

Un altro componente del sistema di comunicazione del cervello cardiaco è stato rivelato dai ricercatori che hanno studiato il sistema ormonale. Il cuore è stato riclassificato come ghiandola endocrina e ormonale, quando nel 1983 è stato isolato un ormone prodotto e rilasciato dal cuore, il fattore natriuretico atriale (ANF). Questo ormone esercita ampiamente i suoi effetti: sui vasi sanguigni, sulle ghiandole surrenali, sui reni e su diverse regioni regolatorie nel cervello.

Il Dr. Armour e i suoi studenti hanno scoperto che il cuore contiene un tipo di cellule dette cellule "cardiache adrenergiche intrinseche" (ICA). Queste cellule sono classificate come "adrenergiche" perchè sintetizzano e rilasciano catecolamine (norepinefrina e dopamina), neuritrasmettitori che si pensava fossero prodotti solo dai neuroni del cervello e dai gangli fuori dal cuore.

Piu' recentemente, è stato scoperto che il cuore secerne anche oxitocina, conosciuta come l' ormone "dell' amore". Oltre alle sue funzioni conosciute nei parti e nella lattazione, recenti evidenze indicano che questo ormone è coinvolto anche nella cognizione, tolleranza, adattamento, in comportamenti sessuali e materni complessi, come anche a livello sociale e nei legami di coppia. Da notare che le concentrazioni di oxitocina nel cuore sono allo stesso livello di quelle nel cervello.

La complessità del sistema nervoso cardiaco e l' estesa influenza della sua secrezione ormonale sono state largamente comprese dalla comunità scientifica mentre i Lacey effettuavano la loro ricerca e le loro teorie dovevano essere accettate molto prima, comunque, le loro sperimentazioni e hanno giocato un ruolo importante per chiarire i processi fisiologici e psicologici di base che connettono mente e corpo. Nel 1977, il Dr. Francis Waldropin, Direttore dell' Istituto Nazionale di Salute Mentale, ha affermato in un articolo sul lavoro dei Lacey che:

"Le loro procedure attente e intricate, combinate alle loro audaci teorie, hanno prodotto un lavoro controverso e promettente. Nella lunga corsa, la loro ricerca ci può dire molto su cosa ci rende delle persone e può suggerire tecniche che possono rigenerare persone sofferenti in persone sane."

In effetti, questa predizione fa parte del passato. Doc Childre e l' Istituto di HeartMath sono nati sul lavoro di altri come i Lacey e il Dr. Armour per sviluppare pratici interventi che incorporano la comprensione che il cuore influenza profondamente la percezione, la consapevolezza e l' intelligenza. Questa tecnologia ha aiutato ora migliaia di persone a divenire piu' produttive, sane e piene di vitalità, imparando a vivere sincronizzando mente e cuore, operando in costruttiva sinergia tra l' intelligenza mentale e quella del cuore.

Fonte: Applications of Bioelectromagnetic Medicine (Applicazioni cliniche di Medicina Elettromagnetica), PJ. Rosch e M.S. Markov,New York 200-t - Istitute of HeartMath®

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